“Lettura cartacea Vs lettura digitale”

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Leggere apre la mente, riempie l’animo, amplia la cultura, preserva la fantasia e accresce sogni e speranze.

Un libro è una fonte di arricchimento non solo culturale, ma anche intellettivo, sociale e morale. Ogni libro contribuisce, infatti, a renderci persone migliori, cambia la nostra visione del mondo e il modo stesso di intendere la vita e di viverla.

Tuttavia, leggere un libro di carta oppure un e-book non è la stessa cosa, benché si tratti dello stesso titolo.

Il dibattito tra libri cartacei e libri digitali è all’ordine del giorno: con una tecnologia che riveste un ruolo fondamentale nella società odierna, il cartaceo sembra destinato a soccombere. Ma è davvero così?

Le ricerche nel corso del tempo si sono accumulate e oggi ne sappiamo abbastanza per dire che si tratta di due modi di leggere totalmente diversi e che ognuno è libero di schierarsi dalla parte della tradizione o della tecnologia.

C’è da dire, però, che il caro vecchio libro da sfogliare dispone di molti vantaggi ed è ancora troppo presto per abbandonarlo del tutto.

Nulla è comparabile al fascino delle percezioni sensoriali che derivano dalla lettura di un libro cartaceo: non si può paragonare il penetrante odore della carta, la sua consistenza tra le dita e il fruscio delle pagine sfogliate, al polpastrello dell’indice che scorre nel più assoluto dei silenzi il freddo schermo di un tablet.

La tecnologia influenza il nostro modo di leggere e di conseguenza di apprendere. Nell’ambito di uno studio del 2012, presentato dalla ricercatrice Anne Mangen, ai partecipanti è stato sottoposto un testo di 28 pagine: metà degli studenti coinvolti lo hanno letto su carta, l’altra metà su e-reader. Terminata la lettura, a tutti sono state poste domande riguardanti la trama: chi aveva letto su schermo ha dato risposte meno accurate rispetto a chi aveva letto il cartaceo.

E’ curioso anche come i lettori digitali siano stati meno coinvolti emotivamente dalla storia rispetto agli altri.

Dunque, leggere un libro cartaceo permette di fruire di un’esperienza più completa e di memorizzare un maggior numero di informazioni rispetto alla lettura di un testo da uno schermo.

Un altro aspetto vantaggioso del libro cartaceo consiste nel poter facilmente arricchire le pagine con sottolineature, schemi, disegni e note a margine. Questa funzione è offerta anche dagli e-book ,eppure  il fatto stesso di scrivere di proprio pugno sulla carta e manipolare fisicamente il libro, permette di entrare meglio e in profondità in un argomento.

In aggiunta a questo c’è l’impossibilità da parte dello scrittore di autografare un libro digitale: l’autografo diretto sul cartaceo diventa, invece, parte integrante del libro stesso e ne aumenta il valore.

Nonostante i suoi indubbiamente numerosi vantaggi, la lettura su carta potrebbe rivelarsi sconveniente per vari motivi: un esempio è il costo più elevato del libro cartaceo rispetto a quello digitale; sebbene il prezzo valga il prodotto e la sensazione che può regalarci, si potrebbe ovviare a tale problema prendendo in prestito i libri dalle biblioteche, luoghi mistici in cui perdersi tra scaffali gremiti di volumi che sussurrano la loro storia.

E poi mi chiedo come sia possibile comparare l’acquisto di un e-book con un semplice “ click” al pagare con soddisfazione un libro in cassa dopo aver girovagato per ore tra gli scaffali di una libreria, cercando tra un’infinitàdi testi quello giusto per noi.

Certo, i dispositivi per raccogliere e-book sono più pratici e utili, in particolare per i pendolari o per chi viaggia molto, in quanto rendono possibile avere una “ biblioteca portatile” sempre a disposizione. C’è però una controindicazione a tutto ciò: la batteria è in costante esaurimento; al contrario, un libro cartaceo non si scaricherà mai sul più bello!

Oltre a ciò basta un guasto al dispositivo per interrompere l’idillio con la tecnologia e dover dunque mettere in stallo la lettura a tempo indeterminato.

La carta è concepita per crogiolare su uno scaffale per l’eternità al contrario di un dispositivo elettronico che, solitamente, copre un tempo di funzionamento poco superiore alla garanzia.

Vero è, inoltre, che gli e-book non ingombrano e non occupano spazio in casa, ma questo di certo non è un vantaggio, poiché i lettori amano le proprie librerie strabordanti di volumi di diverso spessore e consistenza.

Vari studi dimostrano che leggere prima di dormire concilia il sonno. Tuttavia, secondo una ricerca dell’Università di Harvard, la lettura su supporti digitali a letto può rendere faticoso addormentarsi, oltre a compromettere la qualità del sonno, in quanto riduce la produzione di melatonina.

Dunque lo schermo luminoso di tablet e e- reader non si rivela un elemento vantaggioso .

Sarà che i libri cartacei si possono sfogliare, toccare, odorare, sarà che non si rompono, sarà per tante altre ragioni che coloro che preferiscono gli e-book non capiranno mai ma, per il momento , non c’è storia: solo il buon vecchio libro di carta è in grado di regalarci emozioni uniche dal fascino senza tempo!

 Carugno Giulia   classe 2^ D

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