“Le biblioteche non si fanno; crescono”

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Il nostro Novecento
marzo 23, 2018
Le biblioteche scolastiche, fonti di accrescimento culturale e sorgenti per la
diffusione di conoscenza, hanno da sempre rappresentato per studenti di ogni
epoca un rifugio sicuro all’interno del quale poter sviluppare una riflessione
profonda sulle loro passioni e focalizzarsi sull’attività formativa personale e
collettiva. Così il “liceo scientifico Leonardo da Vinci” di Sora, preoccupato di
offrire ai propri alunni i migliori strumenti di crescita educativa e intellettuale,
ha nuovamente proposto la possibilità di accedere al prestito librario, mediante
l’invio del modulo di richiesta al seguente indirizzo email:
biblioleonardodavincisora@gmail.com
In tal modo chiunque avrà l’opportunità di usufruire di un servizio che dovrebbe
trovarsi alle fondamenta dell’intera istituzione scolastica. Scambio di idee,
pareri e commenti, ossia le basi del giusto convivere e dell’armoniosa crescita
collettiva.
Dietro la raccolta e la conservazione dei testi scritti e documenti audiovisivi, vi
è il proposito di mettere a disposizione di studenti, docenti e operatori
scolastici, i materiali conservati sia in forma di prestito, sia in forma della
consultazione personale. Il tutto verrà coordinato da un responsabile
bibliotecario, designato annualmente, che con la stretta collaborazione di altri
docenti, provvederà a garantire i servizi propri della biblioteca come ad
esempio la conservazione di documenti o la catalogazione di altri testi o
materiali. Come in ogni luogo pubblico che possa esser definito tale, le
proibizioni e le regole da rispettare saranno utili al fine di rendere l’esperienza
propria e quella altrui il massimo possibile piacevole. In ogni caso, comunque,
tutti i comportamenti sanzionabili, messi in atto nella biblioteca o in relazione
ad essa, ricadranno nel regime previsto dal Regolamento d’Istituto.
Essendo la biblioteca, intesa come luogo fisico, ancora in fase di ultimazione,
sarà (come detto precedentemente) comunque possibile sfruttare il sistema del
prestito, quest’ultimo rivolto agli studenti, docenti e non docenti della scuola.
Anche in questo caso, ovviamente, ci saranno delle regole a cui attenersi, tese
a garantire la fruizione di un servizio che sia il più completo possibile. Ad
esempio vi è l’obbligo di restituire l’oggetto del prestito entro e non oltre i 30
giorni dalla consegna, al fine di evitare eventuali disagi per gli “ospiti” della
biblioteca.
Infine, è necessario sottolineare, che la struttura non sarà adibita al
soddisfacimento della sola comune attività bibliotecaria, bensì, previa
autorizzazione del Dirigente scolastico e del responsabile, ci sarà l’occasione di
ospitare incontri di studio, di dibattito, mostre e incontri culturali
extrascolastici.
Dunque una nuova nascita, la riscoperta di un servizio quanto mai utile, che
senza ombra di dubbio gioverà a tutti coloro che saranno disposti a lasciarsi
andare alla curiosità e al gusto della scoperta, sentendosi parte integrante di
quel mini universo letterario che alberga nelle biblioteche.
                                                                                                                               Giulio Cedrone

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